I Vini di nostra produzione

Sulle colline di Briaglia produciamo, direttamente nella cascina Bava, da uve dolcetto, il Dogliani rosso e da uve moscato il filtrato dolce.

Il vigneto, coltivato in maniera tradizionale, è di ridotte dimensioni. Composto da viti  che hanno superato gli 80 anni di vita, produce circa 2000 bottiglie di rosso e 300 di bianco.   Il vino è prodotto ed imbottigliato in cascina.

Il Dolcetto

 

Ricavato da uve dolcetto, oggi viene chiamato Dogliani. Per noi resterà sempre il dolcetto di Briaglia che da quattro generazioni produciamo  per il nostro consumo e adesso anche per i nostri clienti.

Il Dogliani di cascina Bava è fatto secondo il tradizionale metodo di vinificazione delle langhe monregalesi, senza l’ausilio di lieviti o altre sostanze. Vinificato in botti di acciaio, non è filtrato ne stabilizzato quindi soggetto alla possibile formazione di deposito sul fondo della bottiglia.

E’ un vino dal colore rosso rubino carico, che presenta una leggera effervescenza superficiale quando viene versato nel bicchiere. Il suo sapore intenso e grezzo, se paragonato alla attuale produzione industriale, è quello del dolcetto di una volta , un vino genuino, le cui qualità sono influenzate fortemente dall’andamento della stagione non intervenendo in fase di  vinificazione con l’aggiunta di correttivi. E’ un prodotto raro, il testimone di un vino che fu e che talvolta può non incontrare il gusto di palati abituati alle nuove tecniche di vinificazione.

Dogliani DOCG 2013, 12,8% vol.,

Prezzo d’asporto : 1 bottiglia 8€ , 6 bottiglie 40€.


Il Moscato

Sono più di 100 anni che alla Cascina Bava si produce un vino filtrato dolce. Questo vino prodotto da uve Moscato si è sempre chiamato Moscato. Briaglia  era famosa per il suo moscato usato principalmente per la Santa Messa. Oggi al Bava resta l’ultima produzione di Moscato di Briaglia. Per legge questo vino non si può più chiamare Moscato, essendo l’appellativo oggi legato in esclusiva alle zone di produzione dell’ astigiano.

Il sistema di produzione è molto semplice quanto laborioso. Il mosto ricavato dalla pigiatura delle uve, una volta decantato e trasferito in botti di acciaio, viene filtrato ogni volta che inizia la fermentazione. Questa operazione che si può ripetere anche più di una decina di volte, permette di separare i microorganismi responsabili della trasformazione dello zucchero contenuto nel mosto in alcool. Dopo Pasqua, quando viene imbottigliato, il vino ha ancora un elevato contenuto di zuccheri che gli conferiscono il gusto dolce. In bottiglia si sviluppa un parziale processo di fermentazione che è all’origine della sua effervescenza naturale.

Vino bianco dolce frizzante naturale,  5% vol.   

Prezzo d’asporto : 1 bottiglia 10€,   6 bottiglie  50€